Norme per la navigazione in kayak nella Laguna di Venezia
Indossare sempre il giubbotto salvagente fornito in dotazione, correttamente allacciato.
Le bricole (grossi pali di legno disposti in gruppi di tre o più elementi) delimitano i canali navigabili.
Il lato navigabile è indicato sulla bricola da un numero e da una targhetta bianca catarifrangente.
Per i kayak è consigliabile navigare all’esterno del canale, quindi dal lato privo di numero e targhetta, mantenendo una distanza di sicurezza di circa 3 metri dalla bricola.
Fare attenzione a pali, rive e barene: sono spesso rivestiti di molluschi affilati che possono tagliare o danneggiare il kayak. Mantenere distanza di sicurezza.
Attraversare i canali navigabili rapidamente, con rotta il più possibile perpendicolare alla riva, dopo aver verificato l’assenza di traffico in arrivo.
I canali navigabili di grande ampiezza devono essere attraversati in gruppo compatto e sgomberati nel più breve tempo possibile, evitando dispersioni e soste durante l’attraversamento.
Non sostare mai al centro dei canali navigabili.
Navigare in fila indiana quando si è in gruppo, mantenendo una distanza di sicurezza tra i kayak, soprattutto in prossimità di canali trafficati.
I canali interni alle isole non sono percorribili dalle 7:00 alle 17:00 dal lunedì al sabato
Dare sempre la precedenza ai mezzi di linea ACTV, Alilaguna e ai mezzi di soccorso, evitando manovre improvvise.
Assicurarsi sempre che le imbarcazioni a motore in avvicinamento abbiano visto il kayakista, stabilendo un chiaro contatto visivo prima di impegnare un attraversamento.
Prestare attenzione al moto ondoso generato dalle imbarcazioni a motore: affrontare l’onda con la prua leggermente orientata verso di essa, mantenendo stabilità e controllo.
Evitare di navigare in condizioni meteo avverse, in caso di forte vento, temporali o scarsa visibilità.
Non danneggiare i fondali delle barene: evitare di strisciare con pagaia o kayak sulle barene.
Rispettare l’ambiente lagunare, evitando di disturbare la fauna, danneggiare le barene o lasciare rifiuti.
Avere sempre con sé un mezzo di comunicazione protetto dall’acqua (telefono in custodia stagna) per eventuali emergenze.